
E' un assolo di FABIEN CANCELLARA a regalare allo svizzero la Parigi-Roubaix 2010. Per il ciclista un successo che segue a quello della scorsa settimana, con il traguardo delle Fiandre conquistato a braccia alzate. Una doppietta di prestigio, nel giorno della "memoria". La grande classica di primavera ha visto la sua 108° edizione, dedicata a Franco Ballerini, ct della nazionale azzurra scomparso a febbraio in un tragico incidente stradale e che della corsa franco-belga aveva vinto le edizioni del 1995 e quella del 1998. Solito spettacolo sulle strade del Nord, con i duecentociquantanove chilometri, divisi in 27 tratti di pavè, il classico ciotolato. Il più lungo di 3,7 km, il più breve è di 200 metri. Cancelara ha vinto percorrendo il tragitto in 6h 35' e bissa il successo del 2006. Al secondo posto Thor Hushovd a 2'05", al terzo Flecha.
Quarto su traguardo del velodromo più famoso al mondo Hammond, quinto Boonen. Primo degli italiani si è classificato Pippo Pozzato: per il veneto settimo posto a 3'24'' dal primo. Il vicentino si è postato a casa il trofeo dedicato a Franco Ballerini, dedicato al primo degli azzurri che giungeva sul traguardo.